3. Il supporto nella scelta del business model

La decisione di procedere con la realizzazione di un intervento di efficienza energetica è sempre difficile da prendere. Anche quando l’opportunità è stata chiaramente individuata e definita e la sua sostenibilità economica valutata positivamente. Le domande a cui il cliente non sempre riesce a dare una risposta:

  • Mi conviene distogliere risorse economiche dal mio core business se il tempo di rientro dell’investimento è superiore a 18 mesi? Come fare?
  • Vale davvero la pena scegliere l’impianto che il venditore mi propone? Mi serve davvero così grande/potente? I risparmi che mi prospettano sono reali e si verificano anche nel mio caso? Come evolverà il contesto normativo subito dopo che ho fatto l’intervento? L’evoluzione tecnologica veloce renderà subito obsoleta l’apparecchiatura che installo oggi? Sarò in grado di gestirla e sfruttarla nel migliore dei modi cosi da poterne sfruttare al massimo le potenzialità?
  • Come faccio a fidarmi della promessa di payback period del venditore dell’apparecchiatura che sto sostituendo? Siamo sicuri che la nuova installazione sia affidabile e possa garantirmi gli stessi livelli di servizio?

Edison Energy Solutions ha una risposta per tutte queste domande: mette a disposizione dei clienti le proprie risorse finanziarie, le competenze e l'esperienza acquisite per aiutarli a definire il percorso ottimale che conduce al pieno sfruttamento delle opportunità di efficientamento individuate. 

IL REPERIMENTO DEI MEZZI FINANZIARI

Edison Energy Solutions è stata tra le prime aziende italiane ad adottare il modello ESCo e l’energy performance contract. Edison Energy Solutions si fa carico dell’investimento necessario alla realizzazione dell’intervento e gestisce direttamente l’intero iter realizzativo: progettazione, selezione delle tecnologie più adatte e performanti, istallazione e iter autorizzativo. Si fa carico delle attività di conduzione e manutenzione dell’impianto e implementa un sistema di monitoraggio continuo delle prestazioni, per garantire il mantenimento della migliore performance nel tempo. L’investimento viene ripagato unicamente attraverso una quota del risparmio conseguito e questo si traduce in un totale allineamento degli obiettivi tra le due controparti in quanto il rientro del capitale investito è vincolato all’effettivo ottenimento dei risultati attesi.

Il cliente inizia da subito a risparmiare pur non avendo sostenuto alcun investimento. La quota di beneficio in capo al cliente è crescente nel tempo fino ad arrivare al 100%, alla fine della durata contrattuale.

Il cliente può anche decidere di realizzare l’intervento con mezzi finanziari propri. In questo caso dovrà considerare tutti gli aspetti legati al funding e al costo del debito, diretto e indiretto (erosione della capacità di credito dell’azienda). In aggiunta, l’acquisizione diretta di un impianto produttivo o di un’apparecchiatura comporta l’obbligo della scrittura dell’immobilizzazione nel proprio bilancio. Di conseguenza, il bene dovrà essere ammortizzato. Lo stesso avviene nel caso in cui l’azienda acquisisca il bene con un contratto di leasing finanziario.
Se l’investimento viene sostenuto dal partner energetico, i Principi Contabili Internazionali IAS consentono che l’asset sia nel bilancio della ESCo che ne effettua l’ammortamento. Per l’azienda utilizzatrice del bene, la retrocessione di quote del beneficio per gli anni di validità del contratto rappresentano costi di periodo.

LE COMPETENZE

Per decidere in modo consapevole se investire o meno sull’efficienza energetica sono richieste all’azienda una serie di competenze in diversi ambiti:

  • le normative: l’evoluzione delle normative energetica che è estremamente dinamica. Non solo, cambiano i termini autorizzativi per la realizzazione di impianti, le scadenze temporali per accedere a eventuali sistemi di incentivazione, le complessità di cantiere e le specificità in ambito di salute, sicurezza, tutela ambientale e qualità
  • le tecnologie: analogamente, lo sviluppo e l’innovazione tecnologica procedono velocemente e in ogni decisione di investimento occorre saper distinguere tra diverse alternative tecnologiche rispetto alla loro disponibilità e diffusione, alle loro performance, all’affidabilità e alle garanzie di tempi di intervento/sostituzione, all’ aspettativa di vita del produttore, al rapporto costi-benefici rispetto al potenziale di performance e altro
  • l’ economicità: nella decisione di investimento pesano anche i fattori legati all’allineamento delle offerte, non sempre facilmente confrontabili, alle garanzie di performance e della controparte, alla completezza del quadro informativo relativo a finanza agevolata, incentivi e oneri, alla sensibilità che si possiede nel trattare tematiche legate all’andamento nel periodo rilevante dei mercati dell’energia, alle implicazioni sull’investimento di fattori esterni, quali i costi di gestione, manutenzione, assicurazioni, sistemi di controllo e altro.

LA GESTIONE DEI RISCHI

Le principali categorie di rischio da tenere presente quando si valuta un investimento in efficienza energetica sono:

  • Rischi economico/finanziari riguardanti le variabili che influenzano i flussi economici/finanziari dell’intervento di efficienza energetica
  • Rischi di contesto riguardanti il contesto macro economico in cui l’intervento viene realizzato (i.e. spread tra costi di approvvigionamento gas ed elettrico
  • Rischi riguardanti le capacità manageriali ed organizzative dei soggetti coinvolti nella realizzazione dell’intervento di efficienza energetica
  • Rischi tecnologici riguardanti le soluzioni tecnologiche adottate nell’intervento di efficienza energetica
  • Rischi operativi riguardanti sia la fase di realizzazione dell’intervento con le tematiche legate all’ambiente e alla sicurezza sul lavoro nelle varie fasi di avanzamento del cantiere che la gestione operativa delle soluzioni tecnologiche a durante l’intera vita utile (conduzione e manutenzione)
  • Rischi di misura e di verifica riguardanti il controllo e il monitoraggio dei risultati ottenuti a seguito dell’intervento di efficienza energetica indispensabile per l’accesso a meccanismi di incentivazione quali i titoli di efficienza energetica

La capacità di individuare correttamente i rischi, di misurarne la probabilità di accadimento e di conoscere le azioni di mitigazione da attivare per neutralizzarli rappresenta un requisito necessario per avviare un processo di efficienza energetica: se tali capacità sono disponibili all’interno dell’azienda, il ricorso a partner esterni risulta meno necessario. Viceversa, la sottovalutazione di questo aspetto può compromettere l’entità dei benefici energetici e, di conseguenza, economici ottenibili da un progetto di efficienza energetica.

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